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Concentrato d'Arte | Amsterdam e la trasgressione

I discorsi su cosa sia veramente l'arte sono di quelli che solitamente si intavolano durante le cene tra amici artisti solo dopo la seconda bottiglia di rosso – da sobri sono in pochi ad avere il coraggio di avviare una discussione talmente difficile, ricca di opinioni diverse e apparentemente impossibile da risolvere.
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Unconventional Jam | 100% non convenzionale #4

Agrodolce e genuina come una marmellata fatta in casa, torna nelle vostre dispense la rubrica al 100% non convenzionale! La ricetta originale prevede guerrilla, ambient e viral. Questa settimana il gusto si arricchisce di notizie da sogno nella metro di Roma, emozioni fresche di flash mob e dolce malinconia delle cabine telefoniche, il tutto amalgamato con piccole scosse da veri tifosi e condito con un pizzico di cattiveria elettorale. Et voilà: Unconventional Jam è pronta.
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Al voto!Al voto! | blog visivo sugli effetti elettorali

Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo!
 
Ebbene, pur citando Tyler Durden, psicolabile ed eccentrico personaggio di Fight Club, mi viene da dire che forse noi NON SIAMO chi eleggiamo. O forse sì?  Comunque, ciò non toglie che in Italia siamo in piena campagna elettorale e, come di norma, non manca chi è pronto a fare promesse.
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Ploonge | Connessi dal cibo

 
Si chiama Ploonge, l'idea straordinaria di Giorgio Bertolini, nata dopo un brainstorming in solitudine nel ristorante di un hotel a Mosca. Ploonge è un social network che fa incontrare le persone connesse in rete nella vita reale. Come? Grazie all'organizzazione di eventi conviviali che hanno come fattore di aggregazione il cibo!
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VIEW Conference 2013 | L'arte fatta al computer

Alla fine del XIX secolo, in seguito al processo di industrializzazione nei paesi occidentali, fu necessaria una divisione tra arti belle e arti applicate, per distinguere tra ciò che era considerata arte vera e pura e fatta a mano dagli artisti, e ciò che era una sorta di "surrogato" preparato in serie e a livello industriale. Seppur dopo un bel po' di tempo, oggi finalmente la definizione di "arte applicata" ha smesso di essere pronunciata dagli artisti con il disprezzo di una volta. Ormai il design, la fotografia, il fumetto, la grafica hanno la stessa dignità della pittura e la scultura, e a nessuno verrebbe in mente di negare la loro appartenenza al mondo artistico.
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Marsiglia | Capitale Europea della Cultura

Quando mi capita di dire, durante una conversazione, che abito a Marsiglia, le persone, generalmente, reagiscono in tre modi: i più scarsi in geografia mi rispondono "Ah che bello, e come si sta in Spagna?" (confondendola, forse, con l'andalusa Siviglia); i più maligni fanno un sorrisetto comprensivo e assumono la tipica e odiosa espressione ho-capito-tutto-di-te (presumo, per il famoso traffico di droghe provenienti d
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Un caffè con... | Creazina

Natale è un periodo strano dell'anno, in sostanza non è molto diverso dagli altri giorni dell'anno, eppure c'è qualcosa - che sia l'eccesso di sostanze zuccherose nell'aria o un inconscio senso di colpa per tutti i piccoli peccati quotidiani - che ci fa comportare in maniera diversa, ci fa essere più buoni e affettuosi. E ci dona anche un pizzico di insolito brio e allegria, che ci fa mandare al diavolo le diete, le imposizioni, i doveri, e ci fa prendere la vita con un sorriso in più.
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Merry Creazismas | Editoriale Cream #3

Non c'è niente da fare. Prima o poi, volente o nolente, arriva quel momento quando ti accorgi che, dopotutto, il Natale non è poi così magico come ci vogliono far credere le pubblicità dei panettoni. Per qualcuno questo momento arriva quando si scopre che sotto il costume di Babbo Natale c'è il vicino di casa, per qualcun altro quando si passa la vigilia in punizione perché la mamma ha trovato un pacchetto di Camel nella tasca posteriore dei jeans, per qualcun altro ancora quando la fidanzata si sbaglia e manda per sms gli auguri che erano destinati all'amante.
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Heryk Tomassini | La mitologia nell'epoca del consumismo

Heryk Tomassini nasce nel 1974 a Santurce, Puerto Rico. Il suo duplice interesse per l'architettura e l'arte lo porta ad esplorare il simbolo del consumismo femminile: il vestito. Il suo lavoro più riuscito è la riscoperta delle origini della moda attraverso lo studio di antiche figure mitologiche greche, naturalmente tutte donne, a cui regala una propria personalità utilizzando i tessuti al posto della pittura.
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CLET | impressione d’arte urbana

La costante degli ultimi mesi della mia vita è la fretta. Non so perché ma sono sempre di corsa. Continuamente dietro a qualche autobus che arriva troppo presto mentre qualche sadico automobilista mi lascia nel dubbio della sua frenata che, puntualmente, arriverà, troppo tardi. L’aria mi riempie i polmoni, la fronte s’imperla di goccioline di sudore e le gote si colorano di rosa: vivo una Firenze di sfuggita. Però c’è una regola fissa nella distrazione che mi accompagna, e cioè che quando mi riposo dall’affanno, il mio sguardo si posa sempre su cose interessanti.
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Concentrato d'Arte | La Parigi di oggi

Nella puntata precedente di Concentrato d'Arte vi abbiamo raccontato di come sia nato, nella Parigi di fine '800, il concetto stesso di “quartiere artistico”, e vi avevamo promesso di mostrare l'evoluzione della capitale francese e la situazione attuale di ciò che una volta fu la culla di tutta l'arte moderna.
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Formatwear | Sport wants you to be creative

Le cose si capiscono nel confronto”, dice un vecchio proverbio russo, e come non dargli ragione? Per avere una visuale a 360 gradi un solo punto di vista non basta, ed è infatti solo dopo aver scoperto come vivono le persone negli altri angoli del mondo che possiamo realmente valutare ciò che siamo e facciamo. Paradossalmente, più i Paesi con le loro culture che esploriamo sono lontani, e più ci avviciniamo alla conoscenza di noi stessi.
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Un caffè con... | Panfilia

Panfilia è un nome insolito, quanti si meravigliano ancora quando ti presenti?    
Ti devo dire la verità? Abbastanza. Alcuni mi chiedono se è un nome d'arte o un nickname, in realtà è il mio nome di battesimo. Non li biasimo non è un nome comune e popolare, riporta la memoria verso un idea di mitologia il dio Pan ad esempio, oppure pensano che derivi dalla villa Doria Pamphilj (per chi è di Roma)…In verità fu mia madre a volerlo perché prima della mia nascita conobbe un insegnante che portava questo nome importante. Non sto qui ora a dilungarmi sul significato etimologico e storico, per quello c'è wiki.
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Unconventional Jam | 100% comunicazione non convenzionale

#1: Non convenzionale è non fare giri di parole.

Guerrilla, viral, ambient: ci sarebbe quasi da aver paura. Trattandosi di comunicazione non convenzionale c’è da stare sereni anche se non del tutto tranquilli. Perché il guerrilla può puntare diritto alle vostre emozioni, il viral spingervi a diffonderlo come se non ci fosse un domani, l’ambient cogliervi di sorpresa mentre fate una passeggiata e, magari, strapparvi un sorriso. Ecco quattro azioni non convenzionali che divertono, coinvolgono e parlano chiaro.
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DIGITAL LIFE 3 | Human Connections

Il sogno lucido è quell’esperienza durante la quale si può prendere conoscenza del fatto di stare sognando. Sono occasioni straordinarie, di forte impatto emotivo, rivelatrici. Chi vuole avvicinarsi al magico mondo della lucida follia può aderire alla setta di qualche sciamano new-age, o più semplicemente può visitare DigitaLife 3 – Human Connections. Dal 14 novembre al 16 dicembre 3 spazi espositivi contamineranno con pura genialità l’aria della Capitale.
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Brunch | Metamorfosi: da bruco a farfalla

Carissimi lettori e lettrici, benvenuti a Brunch, la nuova rubrica nonchè brainstorming collettivo di Creazina! Ogni domenica noi vi forniremo un tema, dopo di che voi avrete sette giorni di tempo per inviarci al nostro indirizzo e-mail le vostre idee, associazioni, interpretazioni, anche le più strambe, quelle del tipo "Ma che ca...?!" - e anzi, forse quelle saranno tra le favorite ad essere pubblicate la domenica dopo, insieme a tante altre, e insieme anche al nuovo tema.
Dunque, che aspettate? Per far parte di Creazina, può bastare un clic!
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Teknosauri | Non ci resta che ridere

Chissà perché nel mondo d'oggi si è talmente abituati alla quotidianità e alla mediocrità, che qualsiasi situazione poco poco al di fuori della media degli eventi di una vita standard di una persona normale suscitano reazioni del tipo "Wow, sembra una scena di un film", dimenticando, spesso, che: a) basta davvero poco, giusto un pizzico di iniziativa, per far uscire il proprio tran-tran dagli schemi tradizionali, e b) sono principalmente i film che si ispirano alla vita, e non il contrario.
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MaQ | Maria Angelica Quattrini

Per me è la gentilezza che fa la differenza. E quando contattai Maria Angelica Quattrini, in arte MaQ, per farle alcune domande, mi rispose che le avevo addolcito la giornata. Questa gentilezza, la spensieratezza, unita a una buona dose di ironia sono gli ingredienti fondamentali delle illustrazioni di MaQ: illustratrice fantasiosa e sognatrice autentica.
 

Parlaci un po’ di te, qual è la tua storia? Come ti sei avvicinata al mondo dell’ illustrazione?
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Concentrato d'Arte | Montmartre, Parigi

Fin dalla notte dei tempi l'essere umano è andato sempre alla ricerca dei propri simili, cercando persone con gli stessi sguardi e gli stessi pareri, con le quali fosse più facile comunicare e condividere la propria vita. Personalmente non credo molto nella storia degli opposti che si attraggono, o meglio, so che esistono casi del genere, ma per me più che una regola sono delle eccezioni.
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Art you lost? | 1000 persone per un'opera d'arte

In che modo l’arte può essere collettiva e intima? Fino a che punto può raccontare delle cose che amiamo, di quelle che lasciamo sul nostro cammino e delle altre che segneranno il futuro? Art you lost? è il progetto che coinvolgerà 1000 persone per realizzare un’opera d’arte radicalmente collettiva partendo dagli oggetti che ognuno è disposto a lasciarsi dietro. Il progetto è parte di “Perdutamente”, il cantiere teatrale realizzato da 18 compagnie della scena contemporanea e che prevede 75 giorni di creazioni, prove e laboratori sul tema della perdita.
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