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Power to Generation M | Gary Card e la plastilina

Quando scoprii che le statue dell'Antica Grecia in origine non erano di quel bianco sporco al quale siamo abituati noi dalle noiosissime visite di scuola ai musei o dalle ore passate sopra i libri di Storia dell'Arte, ma che venivano in realtà pitturate vivacemente in tinte sgargianti, ci rimasi un po' male. Non per il fatto che gli accostamenti di colori nelle ricostruzioni in 3D delle statue che vidi fossero obiettivamente un pugno nell'occhio, ma perché se lo avessi scoperto qualche anno prima sarei riuscita forse ad interessarmi un po' di più all'arte greca durante le spiegazioni dei miei professori.
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Oogie | L'apogeo del concept store

 
Si sa, viviamo in una società che rincorre il mito della velocità, dell'immediatezza, del “hic et nunc”, qui e ora, tutto e subito.
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200lire | Da cabine telefoniche a pezzi d'arte

Era il 1978 e Debby Harry, leader dei Blondie, cantava Hanging on the telephone. Una situazione  familiare quella di restare appesi alla cornetta del telefono, almeno per chi sa di cosa sto parlando. Infatti, con grande dispiacere, ci tocca dirvi che le cabine telefoniche sono ormai “esseri” in via d’estinzione. Dovevamo saperlo: da quando il boom dei  cellulari ne ha praticamente dimezzato l’uso. Dovevamo sospettarlo: da quando i bambini hanno smesso di collezionare schede telefoniche e si sono concentrati sulle figurine di Naruto. Dovevamo aspettarcelo: da quando da vettori di comunicazione sono diventati passatempi per vandali annoiati.
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The Laundry Cafè | I panni sporchi si lavano a Firenze

Quante volte ci è capitato di bere un caffè e in un istante passare in rassegna una sorta di lista mentale delle cose che abbiamo da fare: allora vediamo…fare la spesa, mettere a posto l’ufficio, copiare gli appunti, fare la lavatrice…bingo! Fare la lavatrice. Bene, prendete un piccolo piacere come bere caffè e unitelo a un dovere necessario come può essere quello di fare il bucato e otterrete le lavanderie-caffè. Se il buon vecchio Alessandro Manzoni fosse ancora vivo, ne avrebbe sicuramente fatto uso, lui, che aveva la necessità di sciacquare i panni in Arno..!
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DESIGN-ME | Un portale creativo

 
Tra social ed asocial network, se non hai almeno ventordici profili sparsi nel web pronti allo spam...
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Shay Aaron | Il designer dei mini-cibi.

 
Il cibo, mai come ora, è ‘oggetto’ di design. Lo vediamo ovunque: stampato su abiti di pret à porter, riprodotto in fimo e simili o come logo pubblicitario di brand ed eventi. Interessante sarebbe riflettere su questo uso spasmodico di immagini che rimandano a generi alimentari di ogni tipo, e di ogni provenienza culinaria. Ma ancora più interessante è guardare il lato divertente e giocoso. Il cibo è colorato, allegro, rassicurante.
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Il tempo è denaro! | L'invenzione dell'anticafè

Sono sempre stata dell'idea che il popolo italiano sia viziato. Estremamente fortunato ed estremamente viziato. Un'ottima disposizione geografica, che assicura un clima mite e benefico sia per la vita che per la coltivazione, una varietà di flora e fauna eccezionale, un ricchissimo patrimonio storico, artistico e culturale, una lingua definita la più musicale al mondo, una cucina invidiabile: sembrano discorsi banali, lo so, eppure non lo sono.
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No Title Gallery | Francesco Liggieri

“Non siamo un'alternativa né tantomeno vogliamo diventarla. Siamo qualcosa senza nome, siamo la No Title Gallery”.
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Sziget Festival 2012 | Budapest Brucia

Metà Agosto, se non siete in ferie o il più lontano possibile dal cocente caldo cittadino, spero per voi che almeno siate tra i fortunati spettatori dello Sziget Festival 2012. Ok, anche noi abbiamo i nostri bei concerti nostrani, mega-live oppure indipendenti, ma diciamocelo, lo Sziget è un'altra cosa. Mettiamo da parte l’invidia per chi in questi giorni sta ballando e cantando sotto il palco del più importante festival europeo.
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Yeonju Sung | Moda da Mangiare

Yeonju Sung è una giovane artista coreana, che crea dei veri e propri capolavori: degli abiti di frutta e verdura, delle realizzazioni sorprendenti. La sua collezione “Wearable Food ” presenta capi che attraversano tutte le tendenze: dalla blusa sfrangiata anni ’70 fatta di funghi, al tutù in bubble gum, fino ad arrivare all’abito da gran sera realizzato tutto con erba cipollina. Yeonju Sung si è cimentata in questo progetto, perché è fermamente convinta che tutto può essere trasformato in un capo di abbigliamento.
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The History of Advertising | Crowdsourcing project

Un intervento facebookiano a dir poco interessante e divertente. Dalla pubblicità Coca-Cola delle Olimpiadi berlinesi del 1936 agli spot della Nike con Cristiano Ronaldo e company: è “The History of Advertising”, una pagina che, sfruttando genialmente la timeline di Facebook, ci mostra e racconta la storia della pubblicità, variando dalla carta al video, nuotando nei tempi. E' una pagina che cresce, migliora e diventa grande...
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YAP MAXXI 2012 | UNIRE/UNITE

E’ un programma che promuove e sostiene l’architettura più creativa e “nuova”, dura un anno e nasce dalla partnership tra MAXXI e MoMA/MoMA PS1 di New York. Si chiama “YAP” e ciò che contraddistingue questa nuova manifestazione dalle altre è la realtà che la circonda, in cui si diffonde, e le conseguenze che porta.
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25 Magazine | Erotic Issue

Anja Rubik, affermata modella di origine polacca, ha momentaneamente accantonato la passerella per seguire, in qualità di art director, un proprio progetto editoriale che, a suo modo, la fa comunque rimanere nell’ambito della moda.
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Semidisegnitelodico | On line temporary expo

Tutto cominciò con un seme,  una poesia che sognava di essere illustrata. Internet  è una sorgente infinita di possibilità d'espressione artistica, è un dato di fatto, non lo dico io,  lo dicono gli occhi di un pubblico curioso in cerca di una bellezza diversa. SEMIDISEGNITELODICO è un progetto di Sara Trofa  che ha creato in collaborazione con Riccardo Guasco e che ha visto la luce al sorgere nella primavera 2012. Germoglio virtuale che si propone di coltivare ed ospitare ciclicamente differenti esperienze creative.
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AKC | Metelkova Mesto

La vita è una cosa indescrivibile. Nei momenti, quando pensi di aver già visto tutto, quando non ne puoi più di tutte quelle chiese, quei monumenti, quegli obelischi, tutti uguali, tutti così europei, quando pensi che solo un viaggio tra i monti dell'Himalaya o una settimana tra le ghiacciate dune dell'Artico potrebbe sorprenderti, quando ormai il senso di meraviglia bisogna andare a raccoglierlo pagliuzza per pagliuzza in un mare di similitudini e di pallide imitazioni, zacchete!, arriva l'imprevisto. È così che ho scoperto il Centro Culturale Autonomo Metelkova Mesto a Lubiana.
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LPM | Live Performers Meeting 2012

Torna a Roma l’LPM, il Live Performers Meeting, che festeggia la sua undicesima edizione tra i 3000mq del Planet Alpheus ed il sempre più intraprendente spazio occupato del Teatro Valle : un festival internazionale che studia e sperimenta le varie applicazioni delle tecnologie moderne a quella che è la più tradizionale arte visiva. Un programma serratissimo di quattro giorni ( 31maggio/3giugno ) di workshop, performance live e party che accompagneranno il pubblico dalle prime ore del pomeriggio fino a notte inoltrata.
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SQUAME | Sperimentazioni cartacee

All'ombra dei grandi editori le sperimentazioni cartacee auto-prodotte brillano spesso di luce propria. Diventano vetrine di nuovi talenti e luogo nel quale gli artisti offrono la loro visione del mondo attraverso una creatività fresca, nuova e libera.
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Toilet Paper | Magazine

Che tipo è Maurizio Cattelan? Per descrivervelo vi racconto un aneddoto narrato da Bruno Bandini, mio professore di Filosofia dell'Arte presso l'Accademia di Bologna, nonché intimo amico dell'artista. I due si conobbero verso la fine degli anni '80, quando dello strepitoso futuro successo di Cattelan non c'era ancora neanche l'ombra. Affascinato dalla potenza irriverente dei suoi lavori, Bandini gli propose di realizzare una mostra personale a Ravenna, sperando che esponesse almeno alcuni dei lavori che gli aveva mostrato – proposta che fu subito accettata.
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Home Sweet Home | Come essere a Casa

Non so se capita in tutte le città italiane ma a Milano se vaghi lungo i marciapiedi di vie e viali più o meno vicini al centro capita spesso di imbatterti in megastrutture composte da rifiuti ingombranti ammassati l’uno sopra l’altro spesso ancora in ottime condizioni e perfettamente funzionanti. Non so nemmeno se in tutte le città italiane non sia possibile prelevare oggetti dalle discariche, a Milano ad esempio non si può fare. So solamente che in diverse città europee lo smaltimento e la rivalutazione dei rifiuti sono pratiche che funzionano, e come!
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Thomas Allen | Book cut confections

Thomas Allen sa bene che non si giudica un libro dalla copertina. La lettura è la sua passione, in particolare dai pop-up, il fotografo statunitense ha iniziato ad un certo punto della sua carriera a ritagliare le figure di libri illustrati, costruendo scenografie inaspettate. Da bidimensionali i ritagli sono diventati inizialmente tridimensionali, per poi ritornare alla loro dimensione originale grazie all'uso delle luci e della fotocamera. Infatti, come dei set cinematografici, l’obiettivo della cinepresa viene sostituito da quello della sua macchina fotografica.
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