Milan Design Week 2011

on
0

Milan Design Week 2011

 

Salone del Mobile di Milano 50° Edizione

Ci vorrebbe più di una settimana per visitare il suo immenso spazio, concedendo ad ogni metro quadro la stessa attenzione. Invece ci abbiamo impiegato solo due giorni, perché molte cose erano straviste. Il Salone del Mobile di Milano in parte ci delude. Soprattutto il SaloneSatellite.

Diciamo stop alle sedute scomode e stop alle luci che non fanno luce. Può essere considerato design tutto ciò che è strano ma ha una qualche, anche se minima, utilità? Solo alcuni hanno portato innovazione ed alcuni hanno fatto vero design: l'incontro tra l'utile ed il piacevole per l'occhio. Arkimera ad esempio, uno studio di Rimini,
ci lascia piacevolmente stupiti. Presentano un pezzo che potrebbe essere molto richiesto. E gli danno a tal proposito un nome azzeccato, Ambito.
Ad una sottile lastra di Corian, materiale facilmente riproducibile in qualsiasi forma e durevole nel tempo, aggiungono due forellini per penna e matita, una piega a cui allacciano una luce che reagisce al tocco del dito ed uno spazio per poggiare il nostro portatile. Il tutto lo fanno mettendoci quel tocco di bello. Ed ecco che abbiamo il nostro Ambito. Uno spazio che è un mini studio trasportabile, estremamente minimal.
Andatevelo a vedé  http://www.arkimera.com/ !!!
Dopo esserci fatti sballare da dei tubi che sparavano luce colorata a palla (poco dopo abbiamo visto per circa sette minuti una mega macchia multicolor ovunque) ci siamo diretti all'EuroLuce. Arriviamo giusto in tempo per gustarci l'aperitivo offerto a tutti gli amici e visitatori di Flos, in un bar completamente animato da immagini che si muovevano sull'intera superficie sincronizzate con il sound mandato a bomba.
Oltre questo piacevole incontro fra noi ed un bicchiere di vino, anche lì poco di nuovo. Infine un giro per gli uffici, dove abbiamo visto anche roba kitchissima, tipo mega tavoli da riunione stile Mafia Russa. Ci mancavano i posacenere in cristallo super lavorato, con i mozziconi di sigaro fumante dentro.
Quando ci siamo stancati dell'aria che tirava al Salone, siamo andati a vedere che cosa si tirava al Fuori Salone. Cose buone, interessanti e festaiole. Divertenti al punto che ci affannavamo di luogo in luogo per vedere il più possibile.
Senza ammorbare troppo, il mio consiglio è: se vi piace il design e non ci siete mai stati, andateci; se non vi piace il design ma vi va di sfondarvi, andateci.
In ogni caso ci vediamo l'anno prossimo lì. Stay tuned.
 
 
 
 
 
Federica Caglioti /// Writer
Luca A. Caizzi /// Photographer
Federica Russo /// Graphic Designer
Nessun voto finora