This is Rome 2013 | Matricole & Meteore

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This is Rome 2013 | Matricole & Meteore

Ricordate il programma tv Matricole & Meteore?. Il format funzionava all'incirca così: Un presentatore pseudo comico e una valletta molto straniera e bella ripescavano delle vecchie audizioni o spezzoni di film, ricordando gli esordi dei divi attuali (Matricole) e di quelli dimenticati da tempo (Meteore).
Pettinature imbarazzanti anni '90, voci pre-corso di dizione e visi innocenti delineavano le giovani promesse pronti a tutto per diventare "famosi".
Qualcuno ce l'ha fatta e qualcun altro no. Qualcuno è fisso al cinema e qualcuno fa ancora le televandite, chi ha assunto la prestigiosa carica di "opinionista", un paio hanno vinto anche dei premi prestigiosi e altri ancora sono spariti nel nulla.
 

Nella città per eccellenza delle Meteore, questa volta piovono Matricole. Dopo This is Food alle Officine Farneto, manifestazione dedicata alla food cultura e l'esperienza particolare di Silent Disco, che ci ha fatto ballare "in silenzio" al MAXXI, il 20 e 21 novembre la città di Roma ha presentato una nuova generazione di artisti con l'evento This is Rome.

Sotto una pioggia (vera) che non voleva smettere di cadere, con la mia fidata Photo Editor Giulia Venanzi abbiamo raggiunto la sede dell'Ex-Gil di Trastevere. Per 48 ore, lo storico edificio progettato da Luigi Moretti nel 1933 e che rappresenta la perfetta fusione tra architettura tradizionale e innovazione di matrice europea, si è trasformato in un tempio sacro dell'arte contemporanea e performativa.
 

Il team di Snob Production, da bravi esaminatori, hanno selezionato un gruppo variegato di stelle nascenti provenienti dal mondo dell'urban art, video performance e musicale: Al piano terra, su una superficie bianca, venivano presentati le opere degli illustratori Lorenzo Ceccotti alias LRNZ e Chiara Tomati con il progetto M.U.C.H, le grafiche e incisioni calcografiche del collettivo tutto al femminile di Studio Arturo, la StencilArt di Lucamaleonte, per finire con  Gio Pistone & Tommaso Guerra e l'astro nascente Domenico Romeo.

Dietro enormi tendoni neri si nascondevano le installazioni audiovisive di Sonusloci, il videomapping di Kanaka Project, l’interaction design di Glasspiel Creative, Pixel Orchestra e Ind, fino alla visual art di xx+xy.
 

Al piano superiore si entrava nella terza dimensione, quella musicale. In una stanza completamente rossa (direi marziana) 7  tra i più interessanti producer della città, hanno animato la serata con delle live performace; Abacom System, Phooka, Equohm, Ayarcana, i beatmaker Sick Luke, Frenetik (per l’occasione insieme a Orange3) e Sine One. I dj sono stati selezionati in primavera attraverso una serie di streaming trasmessi su thisisrome.it, in cui ciascuno ha costruito in tempo reale un brano.

Presenti alla manifestazione anche delle autorità d'eccellenza; Dall'alto tre meteore, gli imperatori Cesare, Augusto e Flavio vegliavano sui loro eredi. Adesso tocca a loro, classe 2013 (quasi '14) di matricole-artisti, disegnare un nuovo strato di storia romana con colori spray, sintetizzatori e programmi tecnologici.
 
 
Ringraziamenti speciali:
Alla sconosciuta Noemi, la mia "Virgilio", che mi ha guidato da un tram all'altro.(che detto tra noi sono peggio dei gironi danteschi)
Al parcheggiatore abusivo che ci ha trovato un posto per la macchina.
A tutte le persone con la barba.
Al kataifi.
Al jet lag berlinese di Davide.
A google maps.
A tutte le persone che sono inciampate sull'opera di Gio Pistone e Tommaso Guerra all'entrata di This is Rome.
 
Writer /// Nicodemo Callà
Grapic Designer /// Francesco Onorati
Photograper /// Giulia Venanzi

 
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