Antonella Romano | Polaroid

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Antonella Romano | Polaroid

Caricatura di @Valeria Cafagna
 
  • Nome, ruolo in Creazina e cosa rispondevi quando ti chiedevano cosa avresti fatto da grande?
    Antonella Romano, in Creazina ho il ruolo di grafica (ma anche di scrittrice quando sono ispirata). Non ricordo di aver mai avuto un'idea precisa di cosa avrei fatto da grande. Qualunque cosa fosse stata, era certo, avrebbe dovuto comprendere l'arte. 
  • Se dovessi raccontarti in tre oggetti che possiedi, quali sceglieresti?
    Gli oggetti che mi raccontano  sono quelli che riflettono le mie passioni:
    il mio ipod, presente soprattutto nei momenti più malinconici, rievoca le più recondite armonie;
    le mie scarpette di danza, abbandonata da parecchio tempo, sono appese al chiodo e ben visibili sulla mia scrivania, sono il simbolo del mio malato perfezionismo;
    Le foto nascoste nel mio portafoglio, un piccolo reminder, perché ci sono sempre cose più importanti di quelle più evidenti ed effimere.
 
  • Di cosa ti occupi attualmente e come sei finito in Creazina.
    Sto studiando Grafica presso l'Istituto Europeo di Design di Roma, mentre lavoro e collaboro anche internamente all'università. In Creazina mi ci ha portato la bravissima fotografa Giulia Venanzi, quando, tra una chiacchiera e l'altra , pensai "perché no?".
  • Se Antonella fosse un dolce... un pantone... un disco?
    Antonella è le pastarelle al burro della nonna.
    Antonella è il pantone blu-verdognolo deep teal.
    Antonella è il disco  "An awesome wave" degli Alt-J.
 
  • Le cose che ti piace fare di più e che “riempiono” il tuo tempo “libero”.
    Quando posso scappo per un viaggio in qualche parte del mondo, ascolto musica ( questo forse non vale perché lo faccio di continuo), se mi piace particolarmente, ballo, cucino dolci e torte, esco per dei bei concerti, eventi o mostre. Nei casi più passivi mi piace scoprire in rete qualsiasi cosa capiti a tiro, ricercando per associazioni mentali astruse.
 
  • Questa mini rubrica si chiama polaroid, immagina che stessi per scattartene una, dove vorresti essere e con chi.
    Sarei sola, su di una collina, in un bosco, o qualsiasi posto in cui l'occhio non possa vedere altro che il verde.
 
 
Writer /// Cristina Pasquale
Graphic designer /// Gerardo Lisanti
Illustrator caricatura /// Valeria Cafagna
 
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