Ballate della notte scura | Tiziano Sclavi

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Ballate della notte scura | Tiziano Sclavi

Il papà di Dylan Dog ritorna a grande richiesta a scrivere per il suo pubblico. Era da poco stato pubblicato l’albo “Il lungo addio” ( n. 74 della serie a fumetti Dylan Dog, ideata da Tiziano Sclavi ed edito dalla Sergio Bonelli Editore). Era il novembre 1992, scritto da Mauro Marcheselli (soggetto) e Tiziano Sclavi (sceneggiatura), disegnato da Carlo Ambrosini, con copertina di Angelo Stano. Gli appassionati sanno che parliamo di una delle storie più importanti della vita del nostro Indagatore dell’Incubo. Proprio in questa serie di schegge di esistenza, la vita di Dylan ragazzino si lascia avvolgere dal grande amore per Marina Kimball, tra le più importati donne della sua vita. Un amore immenso oscura l’estate a Moonlight dove tra ruote panoramiche e deliranti gelosie si consuma e sfuma il sentimento che accompagnerà fino in età adulta il protagonista di uno dei più celebri fumetti italiani. “Il lungo addio” è sicuramente una delle storie più autobiografiche della serie. Personaggio principale dell'episodio è quella che risulterà  probabilmente una delle fondamentali donne di Dylan Dog. Marina è la ragazzina che scatena il giovane indagatore e che si lascia inseguire sulla sabbia. Insieme costruiranno la “teoria” sulla futura vita del nostro beniamino. Insieme a Johnny Freak (n. 81) capolavoro eccelso che riesce a strappare lacrime anche ai mostri più veri, "Il lungo addio” ha fomentato la spasmodica ricerca di dettagli della vita di Dylan. Tutti noi lettori impazzimmo nel veder ricomparire bella ed adulta Marina in cerca del suo lungo amore. Anche il gruppo dei “Secondamarea” notarono questa grandiosità in seguito alla ristampa della storia. Ilaria Becchino cantante e compositrice insieme ad Andrea Biscaro , cantautore e scrittore, compongono il duo cantatoriale che ha messo in musica le parole di  C.Bukowski. Alda Merini, Paul Kle, E.A.Poe, Dino Campana, PierPaolo Pasolini ed anche quelle di Tiziano Sclavi. Si proposero per musicare le storie ed il risultato sembra molto saporito. I provini del cd per “Ballata della notte scura” sono stati ascoltati al Museo d’Arte Contemporanea di Pavia durante la mostra “I volti di Tiziano” e chi li ha sentiti ha avuto i brividi sotto pelle. 16 liriche si lasciano cullare dai disegni di Max Casalini. Immagine, testo e musica si “sbranano” a vicenda in un tripudio di ballate soffocate, amori da rivangare o forse da seppellire. La feconda collaborazione è nata del 2005 e culmina in questa edizione in cui i testi di Sclavi, figli di quarant’anni di resoconti, escono dal buio. L’orrore reale, quello quotidiano è quello che da sempre attraverso mille immagini ha voluto narrare. Dall’uomo nero dell’infanzia al bacio negato dell’adolescenza, passando per il vuoto dell’età adulta ed il terrore di essa, forme ancestrali, occhi che spiano e rumori dalla soffitta si apprestano a sbatterci in faccia il male di vivere ma questa volta senza l’apparenza del Dylan Dog. Sclavi si “scopre” e lascia cadere ogni specchio in cui molti lo riflettono e scambiano per l’eroe. No signori lui è l’artefice, lui crea i mondi ed i mostri, i tempi e le soluzioni ma senza combatterli, al contrario, lui suggerisce. Alcune delle ballate che leggeremo fanno parte del già introvabile volume “Nel buio”del 1993 in cui Sclavi aveva iniziato a scoperchiare il suo mondo, “Ballata della notte scura” continua quella missione. Il libro con cd “Ballate della notte oscura”, edito da Squilibri, sarà in libreria a 15 euro nella seconda metà di marzo ma può essere ordinato da subito con il 30% di sconto sul sito www.squilibri.it, in più è possibile ascoltare il brano “Il lungo addio”in anteprima.
(Info: 06-44340148, info@squilibri.it)
Ed io signori miei non perderò una nota, una immagine né una parola di questa densa raccolta.
 
 
Writer /// Roberta Feoli
Illustration /// Anna Cannuzz Canavesi
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