Creazina Characters | Alberto Sting Russo

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Creazina Characters | Alberto Sting Russo

L'illustratore che piega le dimensioni del convenzionale alla propria matita aggressiva.
Una chiacchierata con Alberto Sting Russo, illustratore Italiano trapiantato in Svizzera. Il suo tratto è diventato un lavoro a tempo pieno che dal disegno l'ha portato alla capacità di comunicare a 360° con il suo studio di grafica AreaDesign.
 

 

Perché il tuo pseudonimo è Sting?

Ho cominciato a fare il mio primo vero graffiti nell estate '91.

Ascoltavo Sting mentre dipingevo al sole. La sera la spalla

mi "pizzicava" dal dolore. Ho scelto il mio nome da "writer" così.

 

Da quando disegni?

Da quando ho avuto l'éta di poter tenere una matita in mano.

 

Come hai ottenuto il tuo primo incarico pagato? In cosa consisteva?

Era un graffiti. in 1991. Dovevo dipingere una camera di un bambino.

 

Cosa ti piace disegnare di più ?

Penso siano i visi. Ho sempre amato quello che veniva fuori quando si mettono

insieme ingredienti come occhi - naso - bocca. Dare vita a un'espressione. Giocare

con questi elementi è già un gran bel lavoro. Partire da una base fotografica

e farne qualcosa di altro è una cosa che mi piace moltissimo.

 

Mentre lavori, che tipo di musica ascolti?

Mentre lavoro ascolto molta Minimal/House/Progressive, musica senza parole.

E certe volte anche rap. ;)

 

Che nuove tecniche hai sperimentato ultimamente?

Questi tempi dipingo un sacco con una Wacom e Photoshop. Ma amo anche mischiare elementi

fatti con matita o penna e colorati al computer. Cerco spesso nuove piste, nuove tecniche, nuovi concetti.

 

Su cosa stai lavorando ora?

Ho il mio studio di grafica (Areadesign.ch) e sto creando un identità grafica e un'illustrazione per una copertina

di album per un rapper. Sto lavorando anche per un grande progetto di "Street Wear".

 

Che cosa consiglieresti a qualcuno a cui piace disegnare e che vorrebbe vivere di questo?

Di fare quello che ama prima di tutto.

Allenarsi un sacco e cercare di sorpassarsi. Auto-criticare il suo/proprio lavoro è indispensabile per migliorare.
E potrebbe (anzi, è necessario) farsi un po' di pubblicità per far conoscere il proprio lavoro (con il web, per esempio).

 

 

 

Interview /// Federica Caglioti
Illustrator /// Fabrizio Des Dorides

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