Florens | TOO YOUNG, TOO OLD

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Florens | TOO YOUNG, TOO OLD

Ho partecipato come scenografa al suo video-clip di lancio: “TOO YOUNG, TOO OLD” e mi sono lasciata affascinare da questa canzone che ti si annida nel cervello e non riesci più a cacciar via. Davvero, ci ho provato in tutti i modi ma ancora adesso ogni tanto, lo ammetto, da sola in un angolo… ascolto saltellando come una sciocchina questo ritmo nuovo. Lui è Florens ed è un mondo tutto da scoprire. Dietro la montatura spessa ed i modi gentili vi è un focoso ispirato.
Pronto al nuovo ed amante del passato Florens unisce diversi mondi in un’esplosione di positiva ricerca. Ci racconta la sua strada, la sua normalità ed è proprio quella che può interessarci. Stanchi della vita spericolata e la baldoria irraggiungibile di falsi mitici “canzonari”? Annoiati da ragazzacci che citano di serate al limite e sporcizie audio? Florens ci svela un po’ di sano positivismo coscienzioso, accompagnato dal suo sintetizzatore ed i suoi suoni.
Il 23 Febbraio è stato “lanciato” il video, proiettato nell’entusiasmo generale al “Morgana” già storico punto di ritrovo di Benevento per giovani musicisti, gruppi in ascesa e sperimentatori d’esperienza!
Non potevo perdere l’evento sia per rivedere il mio lavoro sia per rincontrare il “mio” Florens.
Ho deciso di intervistarlo per “voi” che leggete per condividere questo nuovo astro nascente (cosi si dice nell’ambiente) ed incuriosirvi un po’.
In Italia c’è ancora chi si muove e tenta da solo di far qualcosa, di far Musica!
 
  • Come ti presenteresti?
    Mi presenterei come Florens, il mio nome in arte che ho scelto mentre chi già mi conosce mi può continuare a chiamare con il mio vero nome che è Fiorenzo Serino. La mia carriera da musicista nasce nel 1999, sotto consiglio di uno zio che mi convinse ad acquistare il mio primo basso e a metter su una piccola band, la prima in assoluto, con i miei due cugini. Nel corso degli anni sono entrato a far parte di altre band (pop - rock, blues, progressive ed indie), non solo come musicista ma, anche, come cantante. Tutto ciò mi ha portato a maturare il mio pensiero sulla musica e quindi, di conseguenza, ha influenzato il genere musicale che ama suonare Florens. Mi definisco un musicista “synth-pop”, aperto però a tutte le nuove tendenze musicali. Caratterialmente sono molto timido ed introverso e l’unico modo per nascondere questo lato di me è indossare la maschera di Florens, al quale basta un basso e un palco per diventare disinvolto e rocambolesco!
  • Cosa c’è scritto sulla tua carta d’identità sotto la voce “professione”?
    Sotto la voce “professione” della mia carta d’identità? Beh, è semplice c’è scritto “studente”. La mia passione per la musica è grande ma contemporaneamente mi dedico allo studio, per me è molto, molto importante. Studio scienze geologiche e sono prossimo alla laurea, questo percorso mi ha affascinato molto, anche se sogno di lavorare un giorno come musicista a tempo pieno.
  • La prima canzone di cui hai ricordo?
    “Fragile” di Sting, un brano contenuto nel cd “Nothing Like The Sun”. E’ la prima canzone di cui ho ricordo perché è stato il primo cd che ho ricevuto in regalo da mio padre per il mio primo giorno di scuola. Fu un gesto che mi colpì molto e del resto Sting diventò, ed è tuttora, uno dei miei miti.
  • L’ultima canzone che hai scoperto e ti è piaciuta?
    Lover, You Should’ve Come Over” di Jeff Buckley, l’ho scoperta grazie ad una compilation che ho ricevuto dalla persona a cui tengo molto, la mia fidanzata. Parlo di una canzone che lascia un segno. Socchiudendo gli occhi ed ascoltando respirando lentamente si riesce a sentire la sensazione che forse accompagnava lo stesso Buckley mentre la cantava. Sono rimasto letteralmente stregato da quella voce e quei suoni dalla vita cosi breve.
  • Chi comprende la tua personale "Top cinque" musicale?
    Riders on the storm – The Doors
    Plug-in baby – Muse
    Panaroid Android – Radiohead
    Lullaby – The Cure
    Girlfriend – Phoenix
  • Prossimi progetti? Eventi?
    Sto aspettando l’uscita del mio primo EP “Timeline” (prodotto dalla Dasè Soundlab Srl di Fausto Dasè) e del videoclip del singolo “Too Young, Too Old”. Il 23 Febbraio sarà la serata magica in cui vedere la reazione della gente davanti al mio primo video.
  • Cosa ti ha spinto a scegliere di “provare”?
    Le persone che mi sono vicine ogni giorno mi hanno sempre spinto a provare ma in realtà il caso ha voluto che mi trovassi nel posto giusto al momento giusto.
  • Quali sono i temi che ti piace affrontare nei tuoi testi?
    Nasco come musicista quindi non ho mai dovuto affrontare la parte testuale di un brano forse per questo ora quando compongo nasce prima la parte strumentale e poi le parole. Di solito è la musica che scrivo ad ispirare gli argomenti che affronto nei miei testi. Prendo molti spunti dalle esperienze che hanno lasciato un “graffio” nella mia vita, per questo il mio primo EP s’intitola "Timeline".
  • Parlaci del video che lancia il tuo primo singolo.
    Il videoclip che ho "girato" cerca di cogliere l’armonia spensierata del brano e a coniugarla attraverso un’estetica molto divertente. L’intero video è girato all’interno di un ascensore, che da mezzo di puro trasporto, di monotonia e di passaggio, diviene per lo spettatore una metafora del tempo che passa. Ogni volta che le porte del mezzo si aprono e si chiudono a modi sipario troviamo personaggi di tutti i generi che affrontano momenti di vita quotidiana. Della “loro” visione di vita quotidiana. Ognuno avrà con sé un elemento chiave che diviene il filo conduttore dell’intero video. Forse un sistema per ascoltare il mondo come lo visualizzerebbe Florens. Vorrei anche ringraziare di cuore tutte le persone che, presenti e non, mi hanno aiutato alla realizzazione di questo videoclip. Ci tengo, in particolare, a ringraziare il regista Valerio Vestoso, l’aiuto regista Giacomo Cavallo ed infine la scenografa Roberta Feoli, la quale mi ha sostenuto in tutto e per tutto anche fuori dal set. (Roberta aggiunge:”Mi piace quando mi ringraziano!”)
  • Hai un sito internet in cui i nostri lettori possano seguirti?
    Il mio sito ufficiale è: www.florensmusic.com, da qui potrete acquistare l’EP oppure i singoli brani dell’EP ed accedere a foto, video e a tutte le date del mio prossimo tour.
Se avete dunque voglia di una storia nuova cercate: “Too Old, Too Young” ed avrete una chiara idea di ciò di cui abbiamo “sparlocchiato” un po’. Aspettatevi belle donne, luci stroboscopiche, metallari ed uomini “occupati” pronti a dividere lo stesso spazio vitale in un ventaglio di situazioni “ristrette”.
 
 
Writer /// Roberta Feoli
Illustration /// Chiara La Fiùt
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