MaQ | Maria Angelica Quattrini

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MaQ | Maria Angelica Quattrini

Per me è la gentilezza che fa la differenza. E quando contattai Maria Angelica Quattrini, in arte MaQ, per farle alcune domande, mi rispose che le avevo addolcito la giornata. Questa gentilezza, la spensieratezza, unita a una buona dose di ironia sono gli ingredienti fondamentali delle illustrazioni di MaQ: illustratrice fantasiosa e sognatrice autentica.
 

Parlaci un po’ di te, qual è la tua storia? Come ti sei avvicinata al mondo dell’ illustrazione?
Sono nata in Argentina, ho origini italiane e spagnole, sono arrivata da bambina con la mia famiglia in Italia e fin da piccola ho avuto la passione per il disegno. La fantasia per me è stata sempre una specie di rifugio confortante, mi è servita per poter addolcire la vita nei momenti più critici, e per poterla esaltare nei momenti migliori. Mi sono avvicinata all’illustrazione nella maniera più spontanea e naturale che ci sia, è stato un bisogno a cui non ho potuto rinunciare e dal quale ho tratto molti benefici. È nato come un gioco e cerco di conservare quello spirito e quella gioia.
 
Che studi hai fatto?
Ho frequentato l'Istituto d'Arte di Ancona, una volta presa la maturità i miei genitori mi portarono per un weekend a Firenze e lì avvenne la magia. Mi innamorai follemente di questa città, la sua bellezza mi rapì completamente. Mi ricordo come se fosse ieri quando dall'alto della torre di Giotto mi venne un groppo alla gola e dentro di me pensai: "Un giorno vivrò qui". Ed eccomi qui, ora ci vivo da 8 anni, ho frequentato per un paio di anni il D.A.M.S. con indirizzo Storia dell'arte, non mi sono laureata ma ho iniziato una bellissima carriera nel campo dell'abbigliamento, che mi ha portato a lavorare come visual merchandiser, poi come vetrinista e a viaggiare per tutta Italia e Europa.

Come nasce MaQ, amabile signorina dalle forme generose, le gote sempre rosse e il caschetto irriverente?
MaQ nasce in un periodo personale un po’ critico, ho affidato a lei il compito di aiutarmi ed è stata bravissima! Lei è una creatura totalmente pura, è un personaggio ironico che non ha paura di essere com’è, anzi porta con orgoglio la sua personalità e le sue rotondità. Rappresenta un tipo di femminilità che esiste, ha un’intelligenza ironica e brillante, sa che essere “belle” va oltre all’apparenza fisica e visto che lei ha dimensioni davvero minute (è una specie di Pollicina) solo poche persone sono in grado di vederla e riconoscerla. Ovviamente fa molta più fatica di altre donne... Ma poi quando ci riesce tutti si innamorano di lei, anche perché ha un sex appeal irresistibile! Quello che più mi piace di lei è la sua libertà e il suo coraggio, oltre al fatto che è un’amante di tutto ciò che è bello e buono.
 

I tuoi disegni richiamano affascinanti atmosfere: nostalgie di epoche passate o semplice ispirazione ai ruggenti anni ‘20?
Ho una passione per il passato, forse è una nostalgia di qualcosa che non mai vissuto, ma soprattutto un desiderio di eleganza e di bellezza. Credo che si sia perso questo gusto, che non deve essere per forza fine a se stesso, esiste la possibilità di esprimere ogni tipo di sentimento, da quello più nobile a quello più volgare, mantenendo un certo stile. Adoro gli anni ’20, ’30 e ’40, adoro l’arte e la moda di quegli anni, sono sicuramente di grande ispirazione per me.

C’è MaQ, curioso e instancabile alter ego. E poi ci sono le altre, pitture dall’allure nostalgica, racchiuse in un album a cui hai dato scherzosamente il nome di “Pastrocchi”. Di che si tratta?
Ci sono altre illustrazioni, ma anche delle pitture. Adoro dipingere, e adoro farlo molto lentamente. Si tratta di una serie di visioni, un po’ noir, in bilico fra il brutto e il bello che si cela dietro ad ogni persona e situazione. Utilizzo acrilici e applicazioni di carta da parati, la maggior parte sono delle tele che raffigurano personaggi femminili, è un percorso che ho iniziato dal 2007. Ora sono in una fase un po’ ferma a causa dei miei impegni lavorativi, ma mi sto preparando per riprendere ciò che avevo iniziato.

Che rapporto c’è tra MaQ e il mondo della moda e del cinema, se vogliamo, dato un recente ritorno alle ispirazioni anni ’20, con alcune pellicole come “Midnight in Paris” o “The Artist”?
MaQ è nata nel 2007, prima che uscissero questi due splendidi film, sicuramente c’è un’ ispirazione dai film muti fino a quelli degli anni’50. Dai tratti più tenebrosi della bellissima attrice Louise Brooks, l’indimenticabile Charlie Chaplin, l’ironia di Buster Keaton, l’eleganza di Marlene Dietrich, quella di Audrey Hepburn e la bellezza irriverente e sfacciata di Marilyn Monroe... E tanti, tanti altri. Il rapporto con la moda esiste e come. Io adoro la moda, ho una passione per tutto ciò che sono vestiti, scarpe, make-up e hairstyle e tutto questo amore cerco di trasmetterlo alla piccoletta, alla quale concedo anche qualche stravaganza burlesque, a tal punto da farla diventare la ciliegina dentro la coppa di Martini (alla Dita Von Teese). La mia unica vera icona e modello di donna è Coco Chanel, che mi ha insegnato quanto sia importante per una donna lo stile e la tenacia. C’è una frase di lei che mi porto sempre dentro: “Per essere insostituibili bisogna essere diversi”.
 


Qualche collaborazione in arrivo?
Ho appena finito di illustrare un libro per I MURR edito dalla Feltrinelli. Mi è piaciuto moltissimo collaborare con loro, sono una coppia stravagante e adorabile di stylist che nel loro libro danno dei consigli utili per curare la propria immagine e trovare il proprio stile. Personalmente ci sono dei progetti che bollono in pentola, ma ancora non voglio svelare nulla, è tutto in fase di progettazione, sicuramente con la piccola MaQ ci saranno delle novità!

È un tempo storico incerto, ci si sdoppia nelle professioni. Che posto occuperà l’illustrazione nella tua vita nonostante gli impegni lavorativi, che progetti hai per il futuro?
Per il futuro mi auguro di avere più tempo per coltivare l'illustrazione e la pittura, adoro il mio lavoro, ma è appunto un lavoro. L'illustrazione e la pittura sono per me gli ingredienti che regalano alla mia routine un po’ di poesia e magia, quindi con tutte le mie forze cercherò di coltivarle. Se poi un giorno dovesse diventare questa la mia attività principale diventerei la persona più felice del mondo. Staremo a vedere, io sono fiduciosa e ottimista, l'importante è essere attivi e non smettere mai di produrre, soprattutto con la fantasia.
 
Writer /// Valentina Messina
Illustrator /// Martina Esposito
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