Ages Made in Italy | I've been waiting for ages

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Ages Made in Italy | I've been waiting for ages

Cosa aspetti da una vita? Un emergente, un giovane, un creativo non aspetta altro che avere la propria occasione. Cosa aspetti da una vita? aspetti la svolta, l'idea vincente, l'ispirazione e magari il coraggio: noi abbiamo intervistato tre giovani che hanno atteso per anni il loro momento.
"Ages" è questo il nome del brand che vi presentiamo, una linea di accessori appena nata e fondata da Marzia Minardi, Eleonora Coladarce e Barbara Minardi, diplomate IED Roma. Il progetto, ancora work in progress, nasce con l'esigenza e l'intento di promuovere la tradizione, l'artigianato, la qualità delle lavorazioni del vero Made in Italy. Gli accessori Ages hanno un gusto spiccatamente retrò ma dal sapore urban, un mix di rivisitazioni di forme classiche rilette in chiave contemporanea, audace e romantica, a partire dai nomi dei prodotti: Linda, Mery, Bi, Holly..Abbiamo deciso di fare due chiacchiere con le ideatrici del progetto, ed ecco cosa ci hanno raccontato.
 
- Ciao ragazze! per prima cosa vi chiedo due righe per presentarvi..
M: Noi siamo Ages, Marzia Minardi Barbara Minardi ed Eleonora Coladarce. Abbiamo tutte e tre 25 anni e siamo di Roma. Io (Marzia) e Barbara ovviamente siamo sorelle, per l'esattezza siamo gemelle! La nostra amicizia e conoscenza, con quella che consideriamo ormai una terza gemella, Eleonora, nasce tra i banchi dell'università. Tutte e tre usciamo fuori fresche fresche dallo IED Moda Lab di Roma, dove io ed Eleonora abbiamo frequentato il corso di scarpe ed accessori e mia sorella Barbara il corso di comunicazione di moda.

- Come e quando è nato Ages e la vostra collaborazione artistica?

Alla fine del terzo anno, dopo la tesi, abbiamo avuto modo di riflettere su quello che volevamo fare nella nostra vita, e tra i diversi consigli il migliore ricevuto era quello di unire i nostri stravaganti stili, per cui gia tra i banchi universitari ci divertivamo a far notare, ma inizialmente, ti dico la verità, era nato come un gioco il bisogno di rimanere allenate sulle nuove tendenze. Abbiamo cercato di non scordare cosa avevamo imparato, ma soprattutto ci divertiva creare nuove forme (infatti molto spesso ne abbiamo tirate fuori di cavolate). Ma erano progetti più che altro concentrati verso un pubblico di nicchia finchè mia sorella Barbara prese in mano la situazione facendo di questo sogno un'idea vera e propria: cosi abbiamo iniziato a pensare più in grande. Ricordo che io ed Ele studiavamo i modelli e li esaminavamo tra di noi, puoi capire che quando ti ritrovi ad avere due idee opposte può uscire qualcosa di incredibile, pensa aggiungendo una terza testa…e cosi dopo mesi e mesi di preparazione siamo riuscite ad elaborare una prima bozza di collezione. Ed ecco che avevamo solo un piccolo problema: il nome, che è nato molto ma molto dopo la creazione delle prime borse.
 
 - La domanda è d'obbligo,come è nato il nome del brand?

Come nasce? Ahahah mi viene da ridere nel ripensarci. Ci rivedo ancora li, sedute ad un bar la bellezza di 3 ore alla ricerca di un nome che prendesse tutte e tre, le nostre passioni, la nostra idea di marketing, e tutto il resto…abbiamo provato incastrando i nostri nomi, cognomi, fino ad arrivare a parole inventate o simboli che riportassero la triade, fino ad arrivare all età. “L’età o era” sono proprio queste le parole che hanno dato origine al nostro nome o meglio dalla citazione “I’ve been waiting for ages”, un prodotto che aspettavamo da tanto, un sogno che aspettavamo da molto…giovani emozioni in chiave passata. E finalmente dopo esser riuscite a trovare un nome ci siamo sentite quasi pronte ad affrontare il mondo. Se vogliamo metterla in chiave romantica, siamo sempre tre giovani inesperte che hanno affrontato dissapori e gioie, l'emozione di vedere una tua prima borsa realizzata è stata la cosa che ha segnato e dato coraggio ad ognuna di noi, e poi ammettiamolo dopo che finalmente hai un nome con il quale definire la tua “piccola” ti senti pronta e sai che ormai non puoi e non vuoi tornare indietro…Un sogno che aspetti da una vita.
 

 - Quali sono i punti cardine del progetto? materiali,forme,idee..

Le forme si rifanno a strutture pre-esistenti, in chiave moderna, arricchite con dettagli quasi romantici, dati dal pizzo ed accessori forti e determinati. What are you waiting for ages? Da questo interrogativo nasce l' intento  del nostro progetto, quello di far riscoprire i sapori antichi di un artigianalità che ha reso il nostro paese, il più riconosciuto al mondo, e la passione per l'accessorio che consideriamo il piu importante. Nutriamo un profondo interesse  ed una grande passione per le subculture, dalle più note a quelle meno conosciute che hanno ugualmente fatto la storia. In particolare gli anni '70 che hanno influenzato moltissimo i nostri disegni e modelli fino alla scelta della pelle, e perché no anche le musiche come per esempio Lucio Battisti, è proprio una sua famosa canzone che ha dato il nome ad una nostra creazione (Linda, lo zainetto).

 - Vi siete incontrate prima come amiche e poi come creative allo IED Roma, da ex studentesse e con un nuovo progetto all'attivo, quali consigli dareste a chi come voi si trova ad approcciarsi al mondo della creatività?

M: Si è vero prima di tutto siamo amiche, grandi amiche, tralasciando mia sorella..ahahah! se dovessi dare dei consigli e sono sicura le mie “socie” approverebbero è che l'importante è essere sicuri che chi si ha affianco in questa avventura, ci fidiamo l'una dell'altra, su questo non ho dubbi. E' normale che ci siano alti e bassi, ma in 3 anni con Eleonora di prove varie all'università ne abbiamo affrontate, sappiamo come prenderci e calmarci in certi ambienti o circostanze, e lo stesso senza neanche dirlo con mia sorella con cui vivo da 25 anni!! Ma per quanto riguarda il lavoro, la cosa più importante e lo sottolineo, è quella di non avere fretta. Per nessun motivo bisogna lasciarsi prendere dalla foga, si deve volare bassi, tenere a bada i propri istinti, avere pazienza. Te lo dico perche noi ci abbiamo messo un anno per preparare tutto, abbiamo girato quasi per tutta Italia prima di buttarci nel mercato, ci piace l'idea di fare le cose bene, ci dovesse volere un anno, almeno ora che siamo agli inizi ovvio.


 - Tre giovani ragazze che lanciano un proprio progetto creativo nell'Italia dei giorni nostri, quali e quante difficoltà avete incontrato nel vostro percorso? Cosa vi ha spinto a proseguire?
 
La sperimentazione è quella che ci ha spinto a continuare ed a progettare qualcosa per il nostro futuro, che purtroppo ora in Italia sembra totalmente buio. Ci è capitato e capiterà di perderci d’animo ma l'amore per un chiamiamolo sogno che diventa sempre piu reale, ci tiene in piedi e unite piu di prima.
 
 - Una piccola anticipazione per Creazina.it del vostro prossimo passo con Ages?

Riguardo le nostre nuove collezioni mi chiedi?? Be è un segreto.. ahahah!! No sul serio stiamo cercando di allargarci su altri campi come lo stile “biker” con delle borse da moto, abbiamo la nostra Eleonora che non sta più nella "pelle" all'idea, è la sua specialità nonché passione. In più ci piacerebbe lavorare anche sulla piccola pelletteria e perché no magari un giorno guardando ancor più lontano anche le calzature, la cosa bella, ma soprattutto importante, è crederci fino in fondo. Cross fingers il futuro è incerto ma siamo pronte!!

 - Domanda romantica: come e dove vi vedete tra dieci anni?

Non abbiamo certezze ma quello di più bello che abbiamo è stato il passo da un sogno ad una realtà che fino adesso ci ha riempito di gioia e soddisfazione… che dire incrociamo ancora le dita!

Ed allora incociamo anche noi le dita per "Ages" e perchè no, per tutti i giovani ed i creativi che 'ancora ci credono', che hanno un sogno e che continuano a volerlo realizzare. Quello che aspetti da una vita, a volte arriva per davvero.
 
Per maggiori info su Ages Made in Italy http://www.facebook.com/AGESmadeinitaly
 
Writer // Roberta Solitari
Graphic Design // Antonella Romano
 
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