DODDO Officina Indaco | Jeans il miglior amico dell'uomo

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DODDO Officina Indaco | Jeans il miglior amico dell'uomo

Questa storia inizia qualche mese fa. Piove, piove e ancora piove. È una di quelle giornate in cui vorresti solo startene sotto il piumone e guardare un'intera serie del tuo telefilm preferito. Ma aprendo la mail tra pubblicità progresso e pubblicità tarocche trovo l'invito per l'opening di un nuovo store dalla mia amica e blogger Annalisa D'Urbano aka Nenas Matrioska. Così, spinto dalla curiosità, chiudo il pc e apro l'ombrello e con indosso il mio impermeabile blu (o forse più sull'indaco) navigo verso il Ghetto romano.

All'entrata del numero 8 di via della Reginella trovo due carretti, uno che distribuisce pop-corn e l'altro zucchero filato (azzurro..o forse indaco?). È  forse un negozio di dolciumi iperzuccherosi? Un pò mi sento come un bambino in un negozio di caramelle, ma nella realtà sono un ragazzo in un negozio pieno di jeans. È l'inaugurazione dell'Offcina Indaco, progetto di un gruppo di intraprendenti ragazzi, che attingendo alle tradizioni sartoriali hanno voluto ricreare uno spazio innovativo tutto dedicato al jeans. Niente zuccheri, qui l'ingrediente segreto è proprio il denim.
 

Una volta dentro, col team al completo, incrociamo Doddo il custode ed ideatore dell'officina, che ci fa fare un giro e ci offre una birra che accettiamo volentieri. Lo so che non si accettano caramelle dagli sconosciuti, ma la birra (anche in servizio) non si può rifiutare. Ci perdiamo subito in una selva di jeans Basico, la prima delle tre collezioni proposta dall'offcina, un assortimento di capi basic sia per lui che per lei.

Al centro del negozio c'è "la signora dei jeans". Raffaella Panaro è la fashion designer di questo progetto, si occupa dell'immagine e segue la produzione dalla prototipia alla realizzazione dei capi. Seduta ad un grande tavolo armeggia con vasetti di colore, pennelli, timbri e quant'altro e incuriosito mi avvicino ad osservare meglio. Forse la metafora dei dolci non è poi così sbagliata. Avete presente quando andate in una yogurteria e sulla base bianca ci potete aggiungere una marea di extra? (io metto sempre cioccolato, cocco, noccioline e riso soffiato). E' un pò lo stesso concetto applicato alla seconda collezione Dinamico. Il blue(indaco)-jeans è la base, da personalizzare con bottoni, inserti e salpe di varie dimensioni e colori. Ma attenti a non esagerare con le color-calorie, altrimenti non vi entreranno più i vostri jeans.
 

E la terza collezione? Questa è una sorpresa, diciamo la cigliegina sulla torta che vi riveleremo dopo. Ho finito la mia birra, ma non questa storia.

Oggi. Continua a piovere, piovere e ancora piovere. Cosa mi metto per uscire? Non più il mio impermeabile ma un paio di jeans indaco. Si sa, il jeans è il miglior amico dell'uomo (del XXI secolo). Sfido chiunque a non averne un paio dentro l'armaio. Scuri o chiari, over o skinny, all'ultima moda o vintage, magari un paio a zampa d'elefante che vostra madre indossava negli anni '70 oppure dagli anni '90 di vostro fratello uscito direttamente dal telefilm Beverly Hills 90210. Questo è lo scopo dell'Officina, realizzare il jeans dei vostri sogni più nascosti.

Come? Ce lo rivelano la mamma e papà di questa "creatura". L'intervista doppia  Doddo vs Raffa.
  • Presentati ai lettori di Creazina.
    DODDO: Sono Doddo ed ho 30 anni. Oltre a fare i jeans, (nella vita) ho un'attività nel recupero dei rottami metallici e ferrosi. Amo viaggiare, tant'è che due anni fa ho deciso di aprire un blog che uso come un vero diario di bordo che aggiorno periodicamente durante le mie "trasferte".

    RAFFA: Sono Raffaella e sono una fashion designer. Amo e ho sempre amato la moda, in particolar modo il mondo dello street wear. Disegno collezioni nel mondo del denim da quando mi sono laureata allo IED di Roma.
  • Presenta l’altro/a in modo ironico (parolacce a vostra discrezione).
    DODDO: Raffaella è una designer con molto stile e tenacia.

    RAFFA: Doddo detto anche ersecchetto, Davide, Dindo o Diddo a seconda del livello di conoscenza che le persone hanno di lui. E' intraprendente e coraggioso, a tratti gli rode ma di base è una gran presa bene!!
  • Chi ci ha “provato” per prima/o? “Colpo di fulmine” o “lento innamoramento”? Quando avete capito che avreste intrapreso una carriera lavorativa assieme?
    DODDO: Colpo di fulmine.

    RAFFA: Perché Doddo ci ha provato? Colpo di fulmine? Innamoramento? Ma siamo fidanzati e io ancora non lo so?! Siamo una coppia si, ma solo professionalmente parlando. Ma talmente tanta è l'affinità e la complicità tra noi due che ad occhi esterni possiamo sembrare una coppia nella vita. Abbiamo capito che avremo intrapreso la carriera lavorativa insieme quando tutte le nostre idee hanno iniziato a prendere forma e a concretizzarsi. Ci sono stati due anni di progettazione, dopo di questi il grande passo.
  • I jeans hanno fatto tanta strada. Dal workwear ad icona, passando dal cinema, passerelle per finire ad accompagnarci per strada ogni giorno. Perché avete puntato su questo materiale?
    DODDO: Chi non indossa jeans? E' un capo così versatile da adattarsi a tutti, giovani e non, attenti alle tendenze o meno.

    RAFFA: Il jeans è il capo più democratico che possa esistere. Lo indossiamo tutti in ogni modo e in qualsiasi occasione. Il denim è un materiale versatile che permette di trasformare un semplice jeans in un capo con un appeal totalmente diverso ogni volta.
  • Autodidatta o scuole professionali?
    DODDO: Autodidatta

    RAFFA: Scuole professionali e autodidatta.
  • Officina Indaco realizza tre diverse collezioni: Basico, con capi ready-to-wear, e la seconda è Dinamico, dove il cliente ha la possibilità di customizzare i propri jeans con inserti, ricami e borchie. Facendo un esempio pratico, come personalizzereste il capo dell’altro/a?
    DODDO: Raffaella ama vestire sempre di scuro, quindi inizierei con una sovra tintura nera su un denim scuro, per poi personalizzare la salpa (etichetta) con un marchio a fuoco.

    RAFFA: Per Doddo sicuramente uno skinny con cavallo basso di almeno due taglie più grandi della sua. Blitchato, borchie piccole argento sui passanti, salpa verde flou con il timbro della sua firma.
  • La terza collezione è Unico. Svelateci di cosa si tratta..
    DODDO: Jeans su misura. Una esperienza unica, che vede il cliente protagonista nella realizzazione del capo, cucito sulle sue esigenze.

    RAFFA: Si tratta di realizzare un jeans veramente UNICO. Ovvero, il cliente può creare il suo jeans come meglio crede. Si sviluppa il fit sulla persona, si sceglie il tessuto, il lavaggio e i vari trattamenti possibili. C'è la possibilità di scegliere il colore delle cuciture, la grandezza del filato, tasche, impunture, bottoni, sacco tasca interno… etc etc. Insomma, chiunque si faccia l'UNICO non potrà uscire dall'Officina insoddisfatto, perché ha progettato il jeans a sua immagine e somiglianza.
  • Avete deciso di aprire il laboratorio sartoriale nel ghetto, lontano dal caos e negozi di massa. Raccontateci questo pezzo di Roma e perché l’avete scelto.
    DODDO: Ghetto significa tradizione, una cultura che da sempre è legata al mondo dell’artigianato e della sartoria. Ci è sembrato il luogo ideale per un progetto di moda che volesse avere delle radici radicate nel cuore di Roma.

    RAFFA: Al ghetto si respira un' aria diversa, ci sono i panni stesi nei piccoli balconi dei vicoli, ci si passa le cose dalla finestra con piccoli cestini di vimini. Ci sono le panchine con le signore a chiacchierare, non ci sono macchine perché è zona pedonale, si gira in bici e tutto è alla portata di tutti. Il ghetto inoltre ha sempre rappresentato l' artigianalità romana e noi proseguiamo su quella linea d' onda.
  • I tuoi posti preferiti romani per: ballare, mangiare, ascoltare, comprare, rimorchiare?
    DODDO: Via della Reginella 8 a, da Officina Indaco si balla,mangia, ascolta, compra e rimorchia.

    RAFFA: Per ballare probabilmente il salone di casa mia :). Mangiare amo piccoli posti friendly mai troppo affollati con buon cibo e vino. Ascoltare… il mio Ipod. Comprare nei mercatini o nei piccoli negozi vintage, tanto poi scucio e ricucio, stingo e ritingo quasi sempre tutto quello che compro. Rimorchiare… non apriamo il capitolo!!
  • Il sopranome dell’altro/a?
    DODDO: Raffa.

    RAFFA: Mio tesor.
  • C’è un interesse reale nei giovani stilisti italiani?
    DODDO:

    RAFFA: Come sempre, in quanto Italiani, siamo apprezzati sempre molto di più all'estero piuttosto che dal nostro paese.
  • Tre cose di cui non potresti far a meno (oltre ai jeans).
    DODDO: Officina, lavoro, amici.

    RAFFA: Doddo, Officina e Indaco.
  • Curiosando sulla vostra pagina fb ho notato che date dei consigli su come mantenere i jeans in piena forma. Rivelateci qualche "trucchetto"..
    DODDO: I segreti del mestiere, meglio lasciare la parola a Raffaella.

    RAFFA: Compratevi i jeans rinse e non lavateli mai!! Scoloriranno e prenderanno la forma sul vostro corpo. Le rovinature che si formeranno saranno vostre e solo vostre, un po' come le rughe che abbiamo sui palmi delle mani.
  • Nel web possiamo gustarci il documentario a cura di 101 Film che racconta tutte le fasi della nascita dell'Officina. Rivelateci qualche retroscena.
    DODDO: La scelta del documentario non è stata casuale. Volevamo spiegare e far vedere ai nostri clienti come facciamo i jeans dall’inizio alla fine.

    RAFFA: E' un documentario curato nei minimi dettagli. I ragazzi di 101 film ci hanno seguito con la loro telecamera in tutte le fasi di Doddo Officina Indaco. Ci saranno interviste a tutti noi e il progetto sarà spiegato nei minimi dettagli!
 
Writer /// Nicodemo Callà
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