Food design | Giocare con il design

on
0

Food design | Giocare con il design

Quattro progetti del corso di Food Design di Product Design IED Roma sono stati selezionati per il prestigioso premio Targa Giovani e la pubblicazione sull’ADI Design Index 2011. L’ADI Design Index 2011 rappresenta il primo volume del nuovo ciclo triennale che raccoglie i selezionati per il prossimo Premio Compasso d'Oro ADI.
Il Corso di Food Design viene proposto nell'ambito del percorso formativo del  Triennale di Product Design dello IED di Roma. Il Food Design rientra nel più ampio panorama della nuova declinazione del progetto che fa riferimento all'area del Design dei Sistemi.
Il Food Design si rivolge al mondo dell'Industria Alimentare, settore molto dinamico e diffuso su tutto il territorio nazionale ma sinora sottovalutato nelle implicazioni progettuali legate al Design. Il Corso intende formare progettisti in grado di colloquiare con questo settore produttivo, fornendo loro le competenze e le suggestioni necessarie ad affrontare tali nuovi territori del progetto.
Nello specifico i progetti proposti fanno parte di una ricerca che intende scandagliare le implicazioni ludiche insite in una vasta area di prodotti legati all'industria alimentare. L'approccio ludico è uno dei tratti pertinenti del Food Design, attraverso il Corso gli studenti hanno sperimentato tale modalità "esasperandone" l'approccio. Rendendo il gioco parte fondamentale delle proposte, sia nei progetti rivolti ai bambini che in quelli per un pubblico più adulto, hanno scandagliato, in alcuni casi "smascherato", dinamiche e modalità che vengono spesso proposte sottotraccia. 
 
I quattro progetti selezionati:
 
Druunk di Ylenia Borghetti
Rinfrescanti succhi di frutta dai sapori inaspettati sono conservati all’interno di borracce in pet. Queste sono animate da grafiche provenienti dal mondo animale che permettono al bambino di riconoscere ed immaginare diversi scenari in cui liberare la propria fantasia, associando gusti e colori.
Ogni borraccia, grazie ad apposite trasparenze, può essere utilizzata come una maschera.
Gustare sapori nuovi e giocare in mezzo alla natura  diventa un’esperienza in cui i bambini si divertono imparando.
 
 
Fairy-food di Giulia Frattale
Fairy-food si ispira a quelle gestualità del mangiare proprie dei bambini. L'atto del mangiare è una storia da raccontare, un rito da seguire. Il bambino, seguendo le tracce presenti sul wafer di Fairy food crea delle forme a lui ispiratrici per inventare e raccontare storie. L'intento del progetto è di stimolare la socialità e la creatività dei bambini durante la consumazione dei pasti, in questo caso della merenda.
 
 
PuppetTea di Mariangela Zasa
PuppetTea è una tisana pensata per i bambini ed unisce il piacere del gusto a quello del gioco. I filtri contenuti nella confezione, infatti, sono vere e proprie mini-marionette concepite per avvicinare i più piccoli al rito futuro del tè, molto importante poiché aiuta a fornire il giusto apporto quotidiano di liquidi. Non si dovrà inoltre aggiungere nessun tipo di dolcificante alla tisana, in quanto il filtro è già fornito della quantità di zucchero necessaria a rendere perfetta la bevanda, sui vestitini dei personaggi infatti è presente uno strato di zucchero che si scioglierà quando PuppetTea verrà immerso nell’acqua; quando lo zucchero sarà sciolto la tisana sarà pronta per essere bevuta, a quel punto risulterà visibile il nome del personaggio e la fantasia disegnata sul suo vestito. Il packaging è stato studiato per essere parte integrante del progetto infatti il bambino, con poche mosse, potrà trasformare la scatola in un teatrino. PuppetTea è un gioco collezionabile per questo sono state disegnate tre serie, una geografica, una storica e una sportiva; in ogni scatola troviamo 5 personaggi, che corrispondono a gusti diversi, e 15 filtri.
 
 
Deditos di Sara Berola
Mangiare con le mani , oltre ad essere comune in alcuni paesi,  è molto desiderabile tra i bambini ed è anche un modo di migliorare lo sviluppo motorio, durante i primi anni. Può diventare il momento di mangiare un gioco? Rispettando il cibo e senza far distrarre il bambino!
Deditos tenta di ricreare il momento del mangiare, facendolo diventare un gioco divertente, dove il cibo fa parte del gioco. Ogni personaggio, è stato sviluppato per un tipo di cibo specifico, facilitando la presa dello stesso. Inoltre i 12  personaggi portano con se una piccola storia dove ci verrà raccontato cosa gli piace mangiare, quali sono i  suoi amici... 
Creato per aiutare i bambini ad avere una dieta ricca, completa, ed equilibrata, trasformando  questo momento  in una bella storia!
 
Il tuo voto: Nessuno Media: 3.7 (3 voti)